m
Please wait......

Answers

My ideas and views
My religious beliefsvolantino5: Credo in Dio, ma non nel senso inteso dalla Chiesa cattolica; ho tutta una mia idea ricavata dai molti libri letti ( di teologia, psicologia, spirituali ecc) e raccordati tra loro.
bebe: Agnostica
splinder: Ateo, ma riconoscente dei valori cattolici
landice: Politeista
bonnie: Ateismo
fabiosan: Mi piace studiare le religioni, ho una tendenza verso il Buddhismo
lordmoonstone: Ateo
pecchio: Cattolico.
trezy: Cerco di trovare il buono in ogni credo religioso che mia capita sotto mano
valya: Sono atea, non sono cresciuta secondo principi religiosi perchè provengo da una famiglia assolutamente laica, per cui non sono nemmeno stata battezzata da bambina.

Io penso che per essere persone spirituali non ci sia bisogno della religione, perché per esserlo basta appunto coltivare la propria interiorità, farsi delle domande e nutrire la propria curiosità con la sete di conoscenza.
Spesso si pensa che le persone non credenti siano materialiste, ma questo non è vero, appunto perché - proprio chi non ha risposte certe all'esistenza - è maggiormente spinto a interrogarsi, a indagare il reale e a porsi domande, in un incessante dialogo interiore con se stesso.

Devo dire che la dimensione religiosa non mi manca per nulla, e il fatto di essere cresciuta al di fuori di qualsiasi credo mi porta molto a relativizzare il pensiero religioso, che secondo me nasce sempre e prende forma all'interno di un contesto storico-geografico-culturale ben preciso. Insomma, vedo la religione come un prodotto culturale ben contestualizzato e spesso mi chiedo come si possa essere convinti che la propria fede sia quella giusta, se al mondo ce ne sono tantissime. Proprio questa abbondanza di credenze mi fa pensare a quanto la religione sia umana ed essenzialmente rispondente a un bisogno innato dell'uomo di avere delle risposte certe e rassicuranti circa la propria esistenza.

Mi piacerebbe pensare e avere una fiducia nella possibilità che esista un Dio che "mondi i peccati del mondo" e "punisca" le ingiustizie esistenti, ma mi rendo conto di come la realtà sia complessa e sfaccettata e di come sia impossibile pensare all'esistenza di un'idea di giustizia universalmente valida, al di là del tempo e dello spazio.

E molto infantilmente mi piacerebbe immaginarmi eterna e immortale, ma so che questa è una delle tante consolazioni del pensiero religioso, il cui fine è dare una speranza all'uomo, atterrito dalla consapevolezza della sua finitezza.
bido74: Cristiano cattolico, prego spesso
ferruccio50: CATTOLICO PRATICANTE
almayer: Cristiano
unsoffiodianima: Sono molto cristiana , per me Dio è un punto di riferimento è un rifugio .
alice: Ho creduto in Dio ma avevo 4 anni poi mi è passata
gufooscuro: Nessuno
luke: Agnostico e non credo nelle religioni antropocentriche
mpieroni57: Cattolico quando mi ricordo
willy_wonka: Ignostico
lebonheurdetta: Atea